Pallido sole

E tu che m'accarezzi l'anima
e il primo raggio
d'un pallido sole
catturi
lascia posare il capo
su di un morbido cuscino
a far cader pensieri
come stelle
che piovono dal cielo.
Quel turbinar del vento
dalla socchiusa finestra
entrato
con sè li trasporterà
e correrà a gettarli via
lontano
dove il nulla solo esiste.
Nuova sarà l'alba
che ti sorgerà accanto
a raccontar di giorni
che ancora verranno
e non avranno affanni.
E tu che m'accarezzi l'anima
schiudi le tue labbra
in un sorriso
così che la tempesta si allontani
e serenamente
posando il capo sul morbido cuscino
t'addormenti.
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L'autore
Marisol58
Commenti (2)
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Veleno21 settembre 2009
Dolce e musicale... un respiro al cuore... un volare leggeri in calda armonia. Splendida poesia ...questo è amore.
Berta Biagini22 settembre 2009
Un palllido sole che riesce comunque a riscaldare donandoci emozioni. Molto piaciuta.


