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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Antonella Bonaffini
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Donne 22 settembre 2009 · lettura 1 min · 7534 letture

Il Suo Piccolo Pianeta

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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E quella donna sfogliò le lacrime e del finito volle immortalar i minuti ed a quel lusingato tempo provò ad intrecciar le ore del buio volle curar le sue vistose rughe del cielo in una cornice d'oro lei volle incastonare lo splendore. Il mare conobbe variegati venti che spesso imperando la fecero affannare quella battigia rimase molte volte asciutta a custodir un'alba che una conchiglia dispersa in una sconfinata e fitta sabbia... all'ombra di un pesante nulla mai volle abbandonare.
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L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (20)

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Azar Rudif22 settembre 2009

Nelle prme strofe leggo dello spazio e del tempo, della luce del cielo e dell'acqua del mare, dell'aria dei venti e del fuoco dell'alba. In pratica la Creazione, la Genesi che termine con un essere semiperfetto abbandonato nello sconfinato universo (la sabbia) conteso dal nulla. Se consideriamo che la donna è stato l'ultimo essere della Creazione divina e, quindi, il più perfetto, questa poesia che mi lascia senza parole non poteva che essergli dedicata

Paolo Ursaia22 settembre 2009

Lirica di ampio respiro... visionaria e concretissima, in versi che scendono nell'anima. Eleganza, grande musicalità. Piaciuta

Jeannine Gérard22 settembre 2009

ho veramente i brividi leggendo questo poème ad Azr Rudif, che sapientemente ha saputo dire, tutto quello che io non avrei saputo, ma che penso, sai è difficile scrivere i vostri pensieri, cosi in poche seconde, quando il linguagio non ti appartiene, ma sei di una delicatezza e di una sapienza nel compore versi cosi belli e musicali, che sempre vogliono entrarmi nel cuore... bellissima poesia dedicate alla donna e al suo piccolo pianetta

Paolo Eroli22 settembre 2009

poesia di ampio respiro e concezione... l'ho trovata molto bella!

Gabriella Caruso22 settembre 2009

Mi è piaciuta tantissimo. forse però non l'ho capita, perché l'interpretazione che le do è compeltamente diversa dai commenti che ho letto. Per me quella donna va a morire. Va bene lo stesso se la interpreto a modo mio? come davanti a un quadro che ciascuno vede una cosa diversa?

Berta Biagini22 settembre 2009

Non di facile comprensione quest'oggi – quello che in particolare mi hanno fatto pensare gli ultimi versi – a volte siamo talmente attaccati alla nostra terra, dove siamo nati, che niente riuscirebbe a farcela abbandonare - ogni parola si potrebbe incastonare nell'altra per mettere insieme quel "suo piccolo pianeta" che è la casa.

Veleno22 settembre 2009

Versi di grande malinconico sentire... un'anima consapevole... un percorso introspettivo, personalissimo di grande calore velato di rassegnazione... splendidamente sostenuta da musicalità e scorrevolezza ne fanno un meravigliosa poesia.

Marcella Condemi22 settembre 2009

Meravigliosa questa tua di oggi, malinconica, che rapisce il cuore penetrando negli attimi di questa donna, che provo ad intrecciar le ore del buio, stupendi versi, profondi... intensa e molto molto bella!

AlexMen22 settembre 2009

In effetti è una poesia che si presta a variegate interpretazioni... ma proprio perché è così può essere accolta dalle più svariegate emozioni... tristezza, infelicità...ma anche pura e semplice malinconia passeggera. davvero!

Kiaraluna22 settembre 2009

Forse, nonostante l'incompletezza dell'esistenza, ci si aggrappa e si attende che la finitezza del nostro mondo si spalanchi all'infinito dell'anima... a quello che c'è "oltre" il visibile... fatto di nulla e di tutto... l'Amore in ogni forma e dimensione. Cos' l'ho sentita... bella e suggestiva, apprezzata tanto.

Angela Rainieri22 settembre 2009

Una donna raccolta nel suo mortal dolore riesce ad immortalare i suoi ricordi strappandoli alla fugacità del tempo... dove il finito dell'esistenza si apre all'infinito dell'anima... questa è la mia sensazione... Poesia bellissima e profonda, aperta a molteplici interpretazioni, piaciuta immensamente.

Michael Sharazi22 settembre 2009

Una poesia bellissima, sempre carica di nostalgia infinita che denota un Anima pura che vive nella consapevolezza del proprio essere fragile e inerme davanti all'indifferenza e al nulla che spesso ci circonda. Non perdere mai la tua Purezza che è un bene raro e prezioso! Questi versi sono davvero Splendidi!

Rosy Marchettini22 settembre 2009

Versi intensi e profondi a cui si posson dare molteplici interpretazioni Versi che trascinano il lettore e invitano alla riflessione, ad una profonda riflessione La donna, il suo mondo intimo... Applausi, Antonella, da questo grande teatro, piaciuta ed apprezzata immensamente

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Paolo Faccenda22 settembre 2009

Intensa poesia, malinconica e molto bella, trasporta in un'atmosfera come d'altri tempi e che sa di antico.

Danielinagranata22 settembre 2009

Una poesia che si fà rileggere più volte talmente è intensa e bella ha un sapore di altri tempi

Rasimaco22 settembre 2009

una composizione che va letta attentamente per coglierne il profondo significato... una chicca di eleganza e di elevata concezione.

Fabrizio Diotallevi22 settembre 2009

chissà quanti di noi, custidiscono un loro mondo dove poter sentirsi più liberi e più se stessi, trovo questi versi di gran classe, scritti con maestria, che abbina perfettamente la forma ed il contenuto, poesia molto profonda che racconta dell'intimo, dei penssieri nascosti, della parte più inacessibile di ognuno di noi, almeno questo è il mio pensiero, stupenda! Forse tra le tue migliori che ho letto

Giovanni Monopoli22 settembre 2009

non sempre si riesce ad interpretare il pensiero del poeta, le sue sensazioni si possono intravedere su tante sfaccettature ma una cosa resta certa quando il poetare raggiunge certi livelli ogni conclusione resta logica perché appartiene alla verità e nulla può modificare quella emozione... poesia che si lascia intendere per un conflittuale interno che si prodiga affinché possa riuscire ad intravedere lo splendore del mare cacciando le paure e i timori che invadono l'animo. Così l'ho voluta interpretare

Carlo Fracassi23 settembre 2009

Questo nostro piccolo grande mondo con tutte le sue bellezze, tutte le sue armonie, con tutta la sua forza dirompente che ha accompagnato gli attimi della nostra vita, un mondo che, "nonostante tutto", non vorremmo mai abbandonare in cambio di qualcosa che non sappiamo, in cambio del nulla... e noi lì, piccola cosa rintanata in un guscio vuoto, a fissarne le ultimi immagini. Versi pervasi di struggente malinconia come l'ineluttabile cammino in parabola discendente. Molto, molto belli!

Carla M Casula9 ottobre 2009

Un componimento poetico lessicalmente molto curato, elegante ed armonioso, incorniciato da metafore particolarmente efficaci che conferiscono intensità ai versi. Molto, molto bello!