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Sociale 22 settembre 2009 · lettura 1 min · 2824 letture

Casco rosso

Antonella Borghini Anto Bee 413 poesie pubblicate
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E’ mattino un giorno di gennaio il freddo silenzioso mi stringe le ossa la strada è lunga con gli scarponi il passo è greve in tanti tutti assieme spalle curve sotto ai pensieri siamo un plotone il capo assegna i posti bisogna abbassare i costi non possiamo stare in due da solo scendo giù nel canalone per me non c’è la protezione è umido si scivola il casco vola via piccolo punto rosso sul selciato son morto così "ammazzato" eroe? no sarò una morte bianca ... la mia storia non sarà mai raccontata costruivo soltanto un ponte sull’autostrada
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Non vuole essere una poesia ma un pensiero per tutti coloro, e sono tanti, che perdono la vita sul lavoro; uccisi da un erroneo concetto di profitto. Un altro genere di eroi...

L'autore
Antonella Borghini Anto Bee
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Commenti (3)

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Veleno22 settembre 2009

Scorrono veloci questi versi quasi come il tempo a disposizione... corse e sempre avanti si lavora. Bei versi dal bel ritmo e di grande contenuto .Apprezzata e condivisa moltissimo

O
Orma Detruria22 settembre 2009

contenuto dolorosissimo, vorrei non polemizzare con la platea dei commenti sempre più spostata sugli affari di cuore piuttosto che sul sociale... intanto c'è da riflettere e molto sui lutti che continuamente mietono vittime nel nostro sistema lavoro, soprattutto vittime tra lavoratori che non risultano sui libri paga ufficiali, costretti a turni estenuanti in condizioni che non rispettano le previste regole di sicurezza. controllo e tutela, paiono diritti ormai desueti.

Fabrizio Diotallevi23 settembre 2009

questi versi dovresti farli leggere nele scuole, oppure a quei pezzenti che in televisione parlano dei reality, poesia cruda che entra come una lama, poesia stupenda, un atto d'accusa di straziante verità