Mendicante d'azzurro
Non darti pensiero per me,
sarà questa assurda nostalgia di sole
che mi prende a settembre
mese in bilico tra voli a raso terra
e desiderio di essere aquila,
mentre mi dibatto
come allodola ancora viva nel carniere
ferita, azzoppata, bisognosa di cure e di calore.
Sono giorni umidi
e mi fanno vaneggiare di sabbie e di scogliere
che oggi più che mai sento lontane.
Lontane sono le rondini
nunzie di agognate primavere.
Questo cuore naufrago
attraccato a moli sgretolati
avverte sensazioni
di vuoto sotto i piedi.
Il cielo si nasconde ai miei occhi
sotto un alibi di nuvole
e sento la carezza bagnata dell'autunno
che avanza con andatura greve,
mendicante d' azzurro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Annysea
Anna Marinelli è nata a San Giorgio Jonico (Taranto), dove risiede. Abilitata all'insegnamento è impegnata attivamente in alcuni movimenti di volontariato di ispirazione cattolica. E’ socia fondatrice dell’Associazione Culturale “ LINO AGNINI” nel cui ambito promuove la rassegna annuale “ Incontro con l’Autore “
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Doraforino24 settembre 2009
versi come note malinconiche portate sulle ali di questo cuore naufrago, avverte un senso di vuoto, di abbandono e di mancanza di calore... e guarda il cielo e sente la carezza bagnata dell'autunno mendicante d'azzurro. Versi sublimi.
