Quella notte

Vorrei tornare ancora
alle tue mani di farfalla
alle tue labbra di spuma.
Rivedere
quel tuo corpo giovane
quel tuo sguardo ridente.
Andare insieme
nel sole di agosto
a cantare per la strada
le canzoni d'amore
che s'usavano allora.
Ti ricordi la nostra estate
corremmo nel sole
su onde e montagne.
Ci amammo, ricordi
di un amore violento
di un amore bruciante
fin quando una notte
quella notte
non cadde la pioggia d'autunno.
©
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Commenti (5)
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Lina Sirianni25 settembre 2009
Anche le cose fantastiche hanno una fine ..."Ci amammo, ricordi di un amore violento... ma cadde la pioggia d'autunno"... Molto bella e apprezzata
Cuccu Anna Maria25 settembre 2009
Ricordi di un amore vissuto intensamente e spentosi con rimpianto. Stupenda.
B
Biondi Fernando30 settembre 2009
purtroppo le cose più belle muoiono sempre, come gl'amori più grandi, ma la tua poesia non la puo spegnere la pioggia d' autunno come non spinge il tuo ricordo
Carlo Fracassi1 ottobre 2009
Come le stagioni anche l'amore ritornerà a risplendere in un susseguirsi di momenti esaltanti e momenti di totale abbattimento, basta saper aspettare e coglierne il frutto al momento giusto! Versi ben esposti e piaciuti moltissimo!
Nadia Mazzocco4 ottobre 2009
La tua poesia fa partire qualcosa che si dirama verso mente e anima, io la trovo straordinaria.



