I miei lividi

Guarda tutti i miei lividi,
sono segni idelebili di te.
Sai solo giudicare
e poi lo fai male.
Sono ancora qui
non scappo davanti a tutto questo.
Tu vuoi distruggermi
ma io sarò sempre qui.
Non riesco a giocare,
non amo le regole.
Posso cadere
ma tornerò sempre davanti a te.
Con te si gioca con il dolore,
ma per te non né provo più.
Scenderà lento il sangue,
ma non piangerò mai.
Io resto qui per dimostrarti chi è il migliore,
ma non voglio giocare.
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L'autore
Jimmi
Il mio vero nome è Andrea Zilli, sono nato in Brasile a Canavieiras il 25/12/1988 ma vivo a Vicenza dal ‘90. Da sei anni scrivo poesie ed è sempre più forte l’emozione, le poesie che scrivo sono frutto di pensieri emozioni della mia interiorità,di tute quelle volte che mi sono fermato in silenzio a riflettere. Affron
Commenti (1)
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Giovanni Monopoli25 settembre 2009
versi rabbiosi che sviscerano delusione cocente e lo si fa con cruda esposizione lasciano all'immaginaria interpretazione la lettura della stessa

