La panchina

Esposta alle intemperie di stagione,
ferma, la panchina,
sul viale verso il sole.
Scritte con cuori
adornano il sedile,
pianti e sospiri narrano d' una vita.
Suoni soavi dall'abisso intorno,
canti d'uccelli invadon l'aria fresca;
spaurito, un passerotto
là, si ferma,
ascolta silenzioso e calmo, tace;
il vento culla gli alberi ancor vivi.
Aria pulita sale alle narici,
la panca sola...
attimi di pace.
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Commenti (2)
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Cuccu Anna Maria26 settembre 2009
Attimi di silenziosa pace intorno a quella panchina teatro di amorosi incontri ricordati anche dai cuoricini in essa impressi. Molto apprezzata.
Berta Biagini26 settembre 2009
Quanti ricordi sempre si rinnovano su quelle panchine che ci hanno visti piccoli, adolescenti, adulti ed ora vecchietti – loro stesse potrebbero scrivere un libro per raccontare tutti i segreti che sono stati confidati.

