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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Antonella Bonaffini
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Introspezione 26 settembre 2009 · lettura 1 min · 4599 letture

A Piccoli Passi

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Diversità volle scolpire di questa vita Dolore Colore ogni minisculo rumore ma utilizzò una parete che pur mettendocela tutta il forte impatto seppe regger a fatica... il cuore. Questo rumore che anima il silenzio nonostante sia volato il tempo ancora respira e si scompone nel veder che malgrado gli anni a camminar da sola a piedi nudi su quel sentiero faticoso c'è una donna adulta che in un prato colmo di splendidi fiori rincorre ancora senza riuscire a starle dietro... una bambina.
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L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (15)

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Carlo Sorgia26 settembre 2009

Veramente incantato da questa lirica che ripercorre in maniera dolce ed essenziale il percorso di quella bambina diventata grande ma che rimane sempre col grande cuore di una ... bambina.

Paolo Ursaia26 settembre 2009

Struggente... quella bambina interiore; una sorta di poetica del fanciullino, col fanciullino esteriorizzato. Versi lineari ed armoniosi, di grande impatto. Molto piaciuta

Daniela Messana26 settembre 2009

L'animo infantile aiuta a disertare una realtà crudele che ci riserva sofferenze, coltivarlo è bene prezioso. Versi di profonda verità da conservare nel cuore.

Jeannine Gérard26 settembre 2009

una lirica che fa ben pensare, dal ricordo dell'infanzia ad oggi donna adulta con tutte le sue indecisione e i suoi affanni, realta forze crudele e reale, che da bambina non puo captare, il dolore i colori e ogni minuscoli rumori viene percepita dalla ragione, versi profondi dove un ci vuole attenta rifflessione per intuire i tormenti dell'anima, che si trova a combattere tra il sogno e la crudelle realta, di rincorrerre sogni non raggiungibili, bella e profonda,

Paolo Eroli26 settembre 2009

E' cresciuto l'involucro... ma la purezza di bambina è rimasta a costruire la vita intorno... Una bella poesia... piaciuta molto!

Kiaraluna26 settembre 2009

Quella bambina la vederemo sempre camminare dinanzi a noi senza poterla raggiungere, eppure è la nostra parte migliore che ci ricorda come eravamo e ancor dobbiamo essere... semplicemente ...semplici. Bellissima raffigurazione dell'io banbino che dentro di noi esisterà sempre.

P
Paolo Faccenda26 settembre 2009

L'ingenuità, l'innocenza e la freschezza, dovrebbe restare dentro di noi, invece si perde in un mondo con valori molto discutibili, credo sia necessario un compromesso, ma che imponga la propria autenticità in modo forte, per non confondersi troppo.

Fabrizio Diotallevi26 settembre 2009

Beh! credo che il finale dica tutto e molto bene, un capolavoro di sintesi in cui chiudere un pensiero meraviglioso, toccante che denota ancora una voltà lo spessore della tua anima, quell'ultima immagine tocca nel profondo, questa è la vera poesia, i miei sono sfoghi. Stupenda!

Berta Biagini26 settembre 2009

Non bisognerebbe mai crescere dentro di noi per conservare intatta la purezza. Non è facile andare in là con gli anni senza che almeno un po' venga intaccata. Forse questo accade solamente quando da piccoli ci hanno inculcato certe cose che frenano il nostro sviluppo ed è qui che inizia la vera sofferenza.

Giovanni Monopoli26 settembre 2009

poesia che si pone alla lettura con eleganza e grazia donando versi molto belli che inducono ad un profondo pensiero... la purezza della vita... poesia stupenda e ricca di emozioni

Danielinagranata26 settembre 2009

Bisognerebbe sempre rimanere un po' bambini conservare quella purezza e quell'ingenuità...è una poesia che mi ha strappato una lacrimuccia si mi sono commossa piena di sensibilità e dolcezza sicuramente da conservare

M
Mau035827 settembre 2009

Gli ultimi setto otto versi Antonella, gli ultimi versi sono di poesia semplice ed assoluta e di un significato straordinario coccolati, poi, dalla tua solita dolcezza ed eleganza. C I A O, bambina che sei rincorsa, fatti acciuffare dalla Antonella più grande.

Rosy Marchettini28 settembre 2009

Poesia di una dolcezza indescrivibile La donna di oggi ...cerca di tenere il passo a quella bimba di ieri... ma non la raggiungerà... Mi hai commossa e pure tanto Stupenda poesia, ricca di emozioni Applausi, Antonella, da questo grande teatro Piaciuta immensamente

Carlo Fracassi28 settembre 2009

Credo che i poeti appartengano ad una categoria speciale: quella degli adulti bambini, con tanto di fiatone per le emozioni che provano e per le corse verso l'infinito che fanno. Nella competizione fra l'io adulto e l'io bambino ha sempre la meglio il secondo, perché la sua fantasia innocente sa volare e credere nell'impossibile! E tu Antonella fa niente se non raggiungi più quella bambina ma continua a correre senza mai perderla di vista.

Carla M Casula9 ottobre 2009

Una poesia traboccante di freschezza, tenerezza e cristallinità come doni preziosi ereditati dall'infanzia. Dietro la donna, matura e responsabile, fa capolino una bambina che reclama l'età puerile con tutto il suo bagaglio dolceamaro di ricordi ed esperienze. Un componimento molto tenero ma insisivo, con accenti di profonda malinconia, che tocca le corde del cuore. A tratti commovente... Bellissimo!