Spiaggia notturna
Un fuoco, nella notte,
tanta gente intorno
che canta, ride, parla.
Il mare, vicino,
s'increspa paurosamente,
sembra voglia sommergerci
ma noi...
noi cantiamo, ridiamo, parliamo.
Una chitarra
lancia note tristi
e la sabbia diventa
sempre più fredda.
Amico,
ho letto nei tuoi occhi
la tristezza
lei è partita e non tornerà.
Anch'io sono triste
perché vedo
il fuoco
spegnersi lentamente
e le tenebre
scendere
su di noi.
Amico,
è la morte,
è la fine delle speranze,
delle illusioni,
è la fine di una
vita.
©
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L'autore
Maria Cristina Biagini
Scrivo per scacciare la malinconia, scrivo per esprimere la mia felicità, scrivo fin da bambina ed ora che non lo sono più, scrivo per essere viva.
Commenti (1)
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P
Paolino27 novembre 2009
Versi dolci, intensi e coinvolgenti. Una tristezza palpabile contornata da un certo pessimismo, descritta in una bella ed apprezzata poesia!