Lucciola
Mia madre ha viaggiato
su di un'auto
ferma sotto un lampione.
Mia madre ha viaggiato
stivali in vernice nera
e il volto trasformato dal cerone.
Mia madre ha viaggiato
portandosi addosso tutti gli odori
dell'umana disperazione.
Mia madre ha viaggiato
a cavallo di gambe
senza volto.
Mia madre ha viaggiato
e tu che punti il dito
le hai pagato un posto
in prima classe.
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Commenti (4)
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Michael Sharazi2 ottobre 2009
Un tema purtroppo triste e che troppo facilmente viene giudicato senza cercar di capire che dietro una Lucciola c'è una donna, spesso umiliata nella dignità... Versi forti e ben espressi con una chiusura molto bella! Benvenuta, Bel debutto.
Amara2 ottobre 2009
...bella... un testo che condivido fortemente nel contenuto... e mi piace molto nella forma...
Hariseldom2 ottobre 2009
contro i giudici dalla facile condanna, la rivolta di una figlia che non giglio o panna. Contro le rime distorte e le poesie contorte.
Sergio Melchiorre2 ottobre 2009
Poesia molto bella, suggestiva e straordinariamente spontanea... Leggendola, mi sono commosso perché l'autrice affronta un argomento molto delicato in modo sublime e poetico. Molto apprezzata!



