422 lettori online · 362.873 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da MariaZimi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 4 ottobre 2009 · lettura 1 min · 3049 letture

Slaccio frammenti ascosi

MariaZimi 8 poesie pubblicate
+ Segui
Slaccio frammenti ascosi di dolori nascosti tra le pieghe del cuore. Sulle mie labbra un ultimo sospiro, lo fermo un attimo, poi scappa via! Nude paure guardo perire, mare calmo di rocce scoscese verso il mio destino. Bagno i miei giorni in ruscelli d'acqua come lacrime prive di mani a fermarle. Solitudine... accompagna queste notti ma lascia libera la mia mente al mattino! Come un amante, all'alba, fuggi, ti prego, dal talamo delle mie pene!
♥ 0 💬 3
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
leggendo i vostri commenti, mi rendo conto che l'ultima frase non rende bene quello che volevo dire e credo, se è possibile, che la aggiusterò aggiungendo un "ti prego" (in questo chiedo consiglio anche a voi, poiché la mia era una richiesta per poter vivere almeno durante il giorno assopendo il dolore, assopendo la solitudine che calpesta e non la solitudine che ti fa ritrovare... ritemprare.) Grazie per queste riflessioni, sono davvero ultili come spunto per migliorarsi!5 ottobre 2009
L'autore
MariaZimi

Le parole non sono altro che...petali di rosa ed, a volte, spine recise regalate al vento! E' come un giorno d'autunno, sai che la terra andrà in letargo, pianti i tuoi semi e....aspetti! Aspetti che arrivi primavera ed il raccolto! Semino parole, semino quello che da dentro vuole venir fuori ma ha paura. Io semi

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Kiaraluna4 ottobre 2009

La solitudine in fondo, se al mattino scappa dalla finestra come un amante clandestino... non fa così male. In piccole dosi può anzi ritemprare l'anima. Stile davvero interessante, introspezione piaciuta e condivisa.

Saverio Chiti4 ottobre 2009

"ma lascia libera la mente al mattino..." è nell'intimo più nitido che si nasconde la solitudine... a volte lasciamo davvero che essa scivoli su di noi, sperando che infine al sorgere del nuovo giorno, tutto si rinnovi e la vita nel suo tran- tran quotidiano, riprendi il suo cammino. forse non serve nascondere il dolore... il proprio dolore! forse v'è il momento in cui bisogna affrontare il tutto... con determinazione, con coraggio! "prendendo tra le mani" il proprio destino. Versi sofferti... che denotano una soffernza interiore, così mi suscitano i versi! ...magari l'autrice non è portatrice di questo sentimento. molto bella!

Antonio Biancolillo5 ottobre 2009

Mi colpisce tanto il tuo verseggiare... scorrevole e profondo ...versi che arrivano diretti a farci assaporare questa solitudine e sofferenza... di questi dolori nascosti tra le pieghe del cuore... ...un verso che mi ha tanto colpito ed in cui mi ritrovo... Splendida.