Giunge, alfine, l'Autunno

Giunge alfine l'autunno,
stagione delle nebbie improvvise,
e srotola dal riccio le castagne,
ai platani imporpora il fogliame.
nei cesti depone i melograni.
Giunge,
stagione dei molti silenzi,
di soppiatto, col passo di Scorpione,
sul fiume,
che sa acquetare l'onda;
sul piano,
svuotato di covoni:
sui campi,
sognanti le primizie.
Giunge coi piedi nudi
sulla sabbia
rapita dai castelli,
si adagia
sui nidi delle rondini,
sul chiasso dei cortili,
e un brivido percorre
la fronte del sognatore
al primo fiato di maestrale,
presago di vicine nevi,
del caldo dei camini.
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L'autore
Annysea
Anna Marinelli è nata a San Giorgio Jonico (Taranto), dove risiede. Abilitata all'insegnamento è impegnata attivamente in alcuni movimenti di volontariato di ispirazione cattolica. E’ socia fondatrice dell’Associazione Culturale “ LINO AGNINI” nel cui ambito promuove la rassegna annuale “ Incontro con l’Autore “
Commenti (2)
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Rossella Gallucci4 ottobre 2009
Molto bella e suggestiva questa descrizione così "perfetta" dell'autunno. In pochi versi essenziali l'autore é riuscito a darci un'immagine completa di questa meravigliosa stagione. Molto piaciuta
Clodiaf09044 ottobre 2009
Ech carducciani raffinati in versi che realizzano un caldo dipinto ad olio

