Pensiero d'amore

Il treno sfreccia veloce,
saetta qua e là
puntando i suoi bersagli.
Mi allontana sempre più
dalla luce dei miei occhi,
per lenire il mio animo inquieto.
Cieco, le mie pupille spente,
dinanzi al continuo
mutare della natura,
fissano l'immensità del vuoto
oltre il finestrino.
Come per incanto
giungono in soccorso
fotogrammi intermittenti,
flash di immagini di noi
complici e sorridenti.
Mi illumino come il sole.
Mi scuoto dal torpore
avvolgente del buio.
Riprendo vita come
una pianta appassita
per carenza d'acqua.
Pronto, progetto e assaporo
il nostro incontro futuro.
Dove andremo?
Cosa faremo?
Staremo uniti
come una volta
e come sempre insieme
come a ricomporre un puzzle,
riordineremo i tasselli
della nostra vita insieme.
©
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