Vecchio maniero
vecchio maniero
lacero testimone d'antico splendore
dimenticato da tutti
cela alle tue mura i suoi raggi persino il sole
il rancore covi
ti nascondi
ti dai alla macchia
sciami di rovi folta boscaglia occultan la tua faccia
unica sorgente di compagnia
per placare la tua sete
l'abbraccio della giovane edera
custode delle tue segrete
scialbe piazzuole ora sono
maestose torrette calpestatate dalle suole dei cavalieri
fatiscenti i ponti levatoi passaggi regali
di gente dai nobili natali
piangi l'incuria la solitudine
memore di un fasto ormai passato
inutile ti senti vecchio maniero
a te va lungo la mia strada d'ogni giorno
ascoltando i tuoi lamenti
malinconico il pensiero
eppure io ti ammiro
eppure io ancora noto seppur velato il tuo aspetto fiero
e triste ma sincero vorrei dirti
''ritrova l'animo nobile d'un tempo
ricerca lo spirito battagliero... ti prego
...vecchio maniero''
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (1)
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Carmelo Luca Sambataro9 ottobre 2009
Un velo antico copre come una patina la poesia, il suo contenuto oltreché il suo stile, e il suo anelito.

