Lobotomia
Ali forti posseggo ancora,
la mia mente traballante
sarà ancora il mio fermo timone...
la speranza, il mio orizzonte,
la libertà, la mia rotta...
via, verso il terso celeste,
lontano da chi non discerne più,
vello di ovini sulla loro pelle,
fegato gassoso, anima disciolta
come vapore al sole...
cadere ancora io potrò,
ma riprenderò il volo,
verso un mondo, dove chi ancor decide...
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Commenti (1)
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Gabriella Caruso8 ottobre 2009
Caspita! che bella poesia di ribellione. Piena di rabbia, vera. Sai non capisco chi scrive solo cose dolci. Possibile che la mente di certa gente non si faccia mai attraversare da pensieri forti? e forse cattivelli? saranno tutti sinceri in poesia? Io ne dubito. Non mi riferisco a quelli del sito, ma ai vari Pascoli, Carducci etc. La poesia menzognera non so che fascino abbia.
