Sabba di novembre

Pensiero inevitabile, sponda
D'andirivieni, circolo vizioso d'inevaso
Racconto, che fa stringere i denti e
non sa chiudere i conti
Emozioni da pettinare morbide
Fuori e dentro per andar nell'oltre
In rimando, di sguardi sgualciti e persi
Sotto cieli dove affogano attimi smarriti e
Sciarada di felicità in volo, che non trova quiete
Vascello che s'ormeggia ai giorni a dar rotta
Al tuo forte amarmi imparò a riconoscermi
Nei tuoi occhi fatti stelle in cielo azzurro
ed in pace quietar il mio animo di vento
Ed all'improvviso amarti come la prima volta
Piccolo spiraglio da una fessura goccia fatta luna
D'acceso sorriso dove s'accerchia sganciante
il sabba che saluta novembre
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (1)
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Carmelo Luca Sambataro10 ottobre 2009
Quando una goccia si fa luna è un clima dell'anima, credetemi: è una sostanza di senso che si fa liquido in cielo e negli occhi, ma senza il kitsch di una lacrima.

