Tra terra e fuoco
Sono nato a Castellana Grotte, il 18 Novembre del 1987. A mio parere ,ha inciso su me Vinicio Capossela...un cantauore italiano. Amo la pasta al forno di mia nonna. Ascolto tanta musica e leggo poco, ahimè. Credo che il mondo stia per crollare e che le nostre anime nascano già malate. Vorrei che le nuvole fossero il no
Commenti (4)
Una bella poesia con metafore forse difficili da capire, ma pur bella. L'impianto si avvicina alla poesia degli ermetisti della prima ora. Ed i riferimenti artistici ci sono tutti. La nota dell'autore non aiuta il lettore. La poesia può essere letta da diverse angolazioni e suscita commenti diversi.
Versi sicuramente elaborati si instaurano bene nel complesso. Apprezzata.
ho letto una poesia che come stile è bella anche la musicalità è rispondente, e mi è piaciuta, la rileggerò e forse dopo ancora una volta perché ad ogni lettura può dare delle risposte nuove...
Mi viene spontanea una similitudine: Così come il demonio fugge davanti alla Croce, le serpi velenose ci ignorano al semplice gesto di una carezza alla nostra anima ... Il risultato è lo stesso: liberi da ogni forma di corrotto potere. Se il termine "potere", non è inteso come la disposizione spirituale umana ad operare per il pubblico bene. Solo con ... "piedi sporchi di vita" ... Ecco, la chiusa di questi tuoi splendidi versi, mi fa pensare anche a una straordinaria frase di Gesù:"Se vuoi essere il padrone del mondo, fatti il servitore di tutti".




