Malinteso

S'accartoccia deluso un cuore nudo
percorso da respiro fetido e freddo
che anticipando il dolore di domani
con la somma di quello già pregresso
crea miscela di lacrime e fuliggine
Annaspa e barcolla di vertigine
l'anima accusata di empia colpa
per l'onta d'un delitto mai commesso
e cade sotto il peso di un malinteso
che la buona fede ha ucciso e offeso.
Astio che motivo d'esistere non ha
si rifiuta d'ascoltar ogni ragione.
Vincerà il solito destino bislacco.
E nello smacco d'uno stupido errore
sprofonderà l'anima altera e pura
seviziata dalle crudeli angustie
svilita in una fatiscente prigione
dove l'innocenza grida e rivendica.
E nell'offrir sua luce di sincerità
gesti pietosi senzo orgoglio mendica.
E sull'azione che mai venne compiuta
brucia lacrima d'ingiustizia ricevuta.
Ma il cuore spera di scavalcar parole
e ardere l'astio in un rinnovato sole.
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L'autore
Angela
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Commenti (1)
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Danielinagranata9 ottobre 2009
Spesso si creano malintesi e spesso sono le persone pure di cuore e sensibili a rimetterci e a soffrire si spera sempre in una giusizia... credo che alla fine chi fà del male o mette in giro voci false e cattive prima opoi paga anche con gli interessi bella e condivisa

