Transumanze

Breve biobibliografia di Nunzio Buono Poeta, scrittore, recensionista, si possono trovare le sue liriche in diverse antologie di autori vari, scrive in siti di letteratura di notevole pregio, ricevendo consensi critici da giornalisti di grande rilievo. Diverse le note di merito e d’onore ricevute, vincitore di concors
Commenti (7)
Splendidi versi, raffinati e sottili denotano tutta la liricità di una poesia scritta con sapienza. Molto apprezzata.
Soave e dolce come un sospiro questa poesia, decisamente apprezzata per il tipico stile dell'autore, incisivo e originale.
Profonda quanto pacata riflessione sul passaggio della vita che attraversa le stagioni, le parole, i pensieri e i passi..."e tra le sillabe e lo scorrere d'autunno v'è lo scorrere di foglie arrese"... per poi finire con la consapevolezza che pur togliendo giorni ai giorni, il tempo restituisce profumo di vita ai giorni che verranno... Così mi è piaciuto leggerla, perché non può esserci primavera senza l'inverno... e viceversa.
La transumanza, dalle mie parti, è il trasferimento delle greggi. Originale la tua poesia.
"Li/dove si ferma l'attimo/e va di schiena il giorno." Implacabile epilogo, freddo, inevitabile e fatale. Autunno portatore di voci, come ultime preghiere davanti alla stagione che muore dopo i bagliori e il chiasso dell'estate. Autunno prodigo di mille ispirazioni, consigliere di malinconie tenerissime e balsamiche che preparano l'animo all'addio delle chimere con il prologo caldo- umido d'autunno. Le stagioni si rincorrono così come i colori, le luci, i differenti cicli giornalieri, albe e tramonti votati a un confronto continuo al pari dell'età della spensieratezza perduta con quella più riflessiva della maturità presente... Le foglie "arrese" e il "lacrimar di neve" é un soffio lieve e candido del freddo che verrà...dove si ferma l'attimo.
Incantevole trasposizione di pensiero, dal cuore ad un foglio, che ha l'onore di accogliere e di imprimere su di esso, versi di totale bellezza!
"li', dove si ferma l'attimo/ e va di schiena il giorno- nella bellezza dell'epilogo finale c'è tutto l'incanto di questa bellissima lirica, stupenda, ove il mutar del tempo coglie lo spettatore/ poeta consapevole dell'andar del tempo, e del cogliere se' stessi entro la giostra della vita...






