The pianist
Quella sera
La nostra ultima sera
Senza più gocce di luna
I nostri occhi
improvvisò il pianista
Morbide di piume
Le dita rarefatte
La nostra storia
Note dolci sonnolente
Raccontarono di noi
Del nostro incontrarci
La gioia la tenerezza
I per sempre mormorati
Narrarono poi
Note più nervose
Dell'amore notturno
Nelle penombre
Dei nostri corpi deliranti
Si fecero stanche le dita
E il suono più mesto
A terminare stanco
Sull'ultimo tasto
Eravamo usciti dal nulla
Vi ritornavamo
Smarriti nell'eterno universale
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Commenti (1)
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Antonio Sammaritano10 ottobre 2009
una bella composizione che è troppo penalizzata dalla mancanza di punteggiatura
