Ormai lontani

Tutt'a un tratto
La differenza di uno sguardo
Sopprime l'esperienza
Con lacrime di cemento
Raccogli l'anima
In un cuore sfregiato
Prima che volti pagina
Riflesso
Su uno specchio
la crudeltà
Di chi non perdona
E abbandona
Questo odioso silenzio
Che crescendo
Imprigiona la verità
Come una rondine
Volare liberi
Per un anno intero
E trovare riparo
Per un inverno
Sempre più nero
Lo spartito di note
Conduce all'affanno
L'avorio e l'ebano
Non reggono il passo
Nelle tue mani
Ho affidato l'orgoglio
Trascinandomi bagagli di ricordi
Con terrore custoditi
E da sempre nascosti
Ho toccato l'infinito fra gocce di oceano
Ho cercato un perché alla mia storia
Ma non ho saputo spiegare
Quell'amaro in bocca
Che non va via
Neanche quando
Passa una stagione
E arriva il freddo
A congelare le parole.
©
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Commenti (1)
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Gabriele Tudisco10 ottobre 2009
E' stupenda, mi ci rivedo molto nei tuoi versi che credimi mi toccano profondamente il cuore.
