Speranza
Mi perdo nel silenzio, così vittima del passato,
abbandonandomi ad un muoversi lento dei miei giorni
che nel contempo è uno passaggio rapido e indolore
e scivolandomi via il tempo
sembra uno scorrere lento,
mentre ciò che ho dentro pian piano si spegne.
La speranza ora per me non ha un volto,
l'ho inseguita a lungo, guardavo le sue grandi spalle,
la rincorrevo e poi perdevo le sue tracce,
di lei ricordo solo l'ombra.
Ora una luce riesco a scorgere da lontano,
forse è lei, questo non so,
attendo che si avvicini, intanto penso
un giorno la rivedrò, perché quel giorno sarà domani
e il domani non muore mai...
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Commenti (1)
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Mauro15 ottobre 2009
Condivido il tuo pensiero ed apprezzo molto il tuo componimento. La chiusa poi, ammirabile. Benvenuta tra noi.
