L'ultimo angelo

il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (2)
Non credo sia solo "immaginazione", questi versi, così ben descritti in modo fiabesco, grondano dolore... parlano di un amore maledetto che ha lasciato un segno profondo nell'animo del'autrice. Tutti almeno una volta nella vita tocchiamo il fondo... siediti, con pazienza aspetta che le ali guarascono, e torna a volare... ancora più in alto. Un abbraccio
Vivere un amore intenso è come viaggiare in cielo con piume di cristallo però nell'estasi si risentono suoni di allarmi lanciati da una coscienza che parla all'autricice di trasgressività. Trasbordo di sè negli inferi con versi allegorici scritti con grande capacità descrittiva. Catturata da questo quadro dipinto con parole dai mille colori.


