Demonietto
In questa sera nera e triste
ho provato a cambiare umore,
basta zucchero
e basta cuore
Ai fiorellini e agli scoiattoli
faccio una pernacchia
morte a chi non si incacchia!
I miei capelli non fluttuano nell'aria
puzzano di zolfo e pensieri
irritanti
non tratterò nessuno con i guanti.
Ho voglia di ridere di cose disgustose
non di ricamare angeli e rose
e se l'amore dovremo fare
ho deciso che la mia bocca
saprà di cose amare.
Si, scomposta a tavola
anima alla diavola
e forse quando l'ossa avrò
dei commensali rosicchiate
un po' di pace troverà
fra le mie braccia
tanto il lupo
quanto il guardiacaccia
Ora vi lascio a sante e sagge letture
amici miei
mentre mediterò
sciocchezze di stupidi e babbei
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Gennaro14 ottobre 2009
Eh sì, ogni tanto lo strappo alla regola è necessario. Il demonietto che è dentro di noi ha bisogno di uscire di tanto in tanto. Attenzione, però, che non faccia danni seri. Versi satirici degni di apprezzamento.