Risveglio
You Don’t Know Me
2516 poesie pubblicate
+ Segui

e nel tornare con i piedi a terra
le nuvole divennero pane
per saziare l'antica fame
i sogni si consolidarono nel vino
nettare di uva così umano e vero
la lingua sciolse le ultime parole
sale al sole di un universo scomodo e indeciso
pieno di sognatori e di falliti
a rincorrere le stelle sono in pochi
quelli che in fondo son bambini
mai cresciuti intestarditi a gettare
la moneta in fondo al pozzo dei desideri
quasi smarriti e poi il risveglio
che ti trova assonnato a occhi chiusi
col riverbero dell'alba sul cuscino
e la voglia di dormire fino a mattino
e a tentoni dentro l'anima cerchi ancora
quella voglia di volare fino alla luna
per raggiungere il sorriso delle stelle
e sei vicino ad un angelo in volo
sfiori nuvole di panna colorate
arrossate da tramonti senza fine
inaspettati sono sogni desideri
i tuoi pensieri non svegliarti troppo presto
non ancora... ti voglio così imperfetto
angelo - demone ...maledetto
il giorno che ti ho baciato
rospo- principe mi hai svegliato
era un sogno troppo bello.
...è finito
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Saverio Chiti13 ottobre 2009
il risveglio a volte da sensazioni, emozioni inattese! son forse quelle che rimangono a lungo impresse nell'animo di chi... innocenza perse! ...al riveglio, al mio risveglio, vorrei trovare, ri- trovare ciò che in pochi momenti seppi ricordare. molto bella, riflessione, introspezione attenta dell'animo.
Veleno13 ottobre 2009
Una splendita introspezione, una bella lettura intima ...un sentirsi sapendosi ascoltare. Splendida


