Dopo mille carezze
attende
il lume
che la tua mano si soffermi
ad inventare argini
per noi
che nello scorrere
vorremmo straripare
in forme ataviche
conficcando nella pelle il presente
in una sorta di dolore
che penetra
e muore
dove il sorriso lenisce
...in un andare illimitato di sussulti...
©
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