Nubifragio al villaggio
La fanghiglia vien giù
dalla montagna
in sul calar del sole,
lampi
e scrosci d'acqua piovana
dal ciel Divino,
forse
è un segno del destino.
La vecchierella stanca
su la scala siede
a filar
dopo una giornata
quasi ormai passata,
ma come un presagio,
un batticuore
nell'aria ormai imbrunita
da un oscuro
nero cielo,
e giù
dai colli avvera
su fragili tetti
la natura sfrena,
dall'inferno
fango scatena.
Su la piazzola
ormai distrutta,
al biancheggiar
della lucente luna,
fanciulli,
giovani,
vecchi
e famiglie ormai in rovina.
Tutto attorno
quando ormai
la natura già tace
e il cuore
non si da pace,
odi il martello
ticchettare,
la pala
spalare
e una voce
che continua a cercare.
©
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L'autore
Andrea Ingemi
Andrea Ingemi è nato a Messina nel 1958. Poeta, pittore, fotografo è dotato di notevole sensibilità umana e sociale. Il poeta si muove con disinvoltura nei diversi ambiti artistici poiché - dice - "talvolta le parole non bastano ad esprimere ciò che si prova nell'animo". Ha frequentato studi commerciali, è revisore uff
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