L'ultima cena
Mi porgi il calice di legno
per poter bere il sangue dl dolore,
prima di dover andare sul Golgota,
in un addio ad un amore assoluto.
Mi guardi nuova Maddalena,
con occhi incastonati d'ebano,
per supplicarmi di non andare,
il seno mi offri perché io possa
sentirlo nell'anima,
come pane azimo di cui ho bisogno.
Ti stringo forte tra le mie braccia,
per non dimenticarti,
per ritrovare in un'altra vita
la tua essenza d'amore.
©
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