Cocci e frammenti
Perdi il vestito di seta,
con disegni damascati di peccato,
il seno scoperto, di lividi e livore,
mostri per un momento, ai miei occhi,
in frammenti di respiro.
Raccogli i cocci ora,
in senso metaforico raccogli
frammenti di un amore
a tutti i costi intriso di veleno.
Raccogli la tua dignità adesso!
Frammista a parvenze di rimpianto
o a manifestazioni isteriche
di lacrime e rimorso.
Ora capisco perché il mare è salato!
Più di ogni dolore recepisco
momenti artefatti di solitudine,
il dover sfuggire la tua sorte.
RACCOGLI LA MIA TESTA!
Frantumata in schegge di niente,
rotolata sotto il letto,
in un labirinto oscuro del non senso.
Con il volto tra le mani,
senza più splendore,
in sfumature ibride di rimmel,
rinneghi il tuo divenire!
©
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Commenti (1)
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Zima15 ottobre 2009
un testo che parla d'amore, d'orgoglio, di fratture... un testo affascinante che mi è piaciuto leggere. se posso dare solo un'opinione, credo che alcune cose siano state esplicitate troppo lì dove non era necessario. ad esempio in "Raccogli i cocci ora, in senso metaforico raccogli frammenti di un amore" si poteva fare a meno di spiegare che il senso era metaforico. a mio avviso si tratta di piccole ingenuità da migliorare, ma la poesia continua ad essere bella.
