Giacche e cravatte
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (3)
Tre quartine in "antiquato" (per chi sa comporre solo in ermetico, ma non certo per me che sono un cultore di questa maniera) stile per esprimere con molta vivezza e precisione un concetto che potrà non essere originale, ma è pur sempre d'attualità. Quello cioè di chi, dietro la "forma" (ingannevole e scaltra solo per i superficiali) nasconde la "sostanza" del suo vero animo. Che non appare certo del tutto piacevole. Apprezzabile anche la perfezione metrica. E, con tutta modestia, detto dal sottoscritto...
cosa si cela dietro l'apparenza? è vero spesso l'uomo ben vestito, "giacca e cravatta", chissà quanti segreti macabri nasconde. è la massa schiava dell'apparenza che si mette in coda per una processione fasulla dedicata alla "dea Apparenza", madre dell'Inganno e della Falsità. e purtroppo molti indossano tale maschera per i loro sporchi inganni. ma in fin dei conti (ironicamente) è un'arte! l'arte del pesuadere! l'arte della politica! perché non facciamo un bel tributo a Machiavelli per il suo "Il Principe"?
Casualmente mi ricorda qualcuno ... oggi molto ma molto in alto nel nostro paese! La trovo stupenda e la conservo.

