Destino
Fitte ragnatele amorfe,
dove io mi perdo,
in estenuanti proiezioni di nulla,
ora che un destino incerto
mi è stato dato per incontrare
il tuo destino.
Cerco il ragno amico
che mi ha fatto prigioniero,
tessendo tele d'amore e ipocrisie
dove io potessi rifugiarmi
per poter morire.
Ma tu non hai avuto il mio destino!
In qualunque momento hai vissuto
un amore che non era il mio,
nè mai hai potuto perderti in un corpo
che fosse il mio,
anche se effimere forme d'amore
riuscivi stranamente ad intravedere in me.
Si ferma ora la mia vita,
in solitudine e tormento,
tra spiragli di luce e metamorfosi di niente,
dove tu non sei, non sarai mai!
©
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Commenti (1)
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Elfo8917 ottobre 2009
le immagini sono bellissime ed è notevole anche la padronanza del linguaggio per esprimere concetti incastrati in un dolore. Spero che una pioggia spazzi via la tela, e ti mostri i colori del mondo senza che siano filtrati dalla sofferenza... cerca di riprenderti e continua a regalarci poesie meravigliose come questa
