A piedi nudi

Vorrei entrare in me stesso,
passando dal crinale che fà da spartiacque
tra realtà ed immaginazione,
dal quale s'intravede un'irreale serenità.
Ci porteremo in cammino,
incontrando i luoghi costretti
dalle circostanze della vita.
Sulla cui terra,
nascono le mie aspirazioni,
nella quale ricevo visite,
sempre più sporadiche,
da parte dei miei disappunti .
Ci riposeremo quando la luna
soffierà sull'ultimo raggio,
lungo il fiume dalle acque quiete,
placherai in parte la tua sete,
di me sapere.
Respirerai polvere d'antiche rovine,
percependo tra i pori della cute
il dolore di guerre senza fine...
Qui termina il mio tempo
T'accompagneranno fin sulla soglia
del mio io più profondo,
voci mute.
A piedi nudi,
porterai al tuo ritorno la conoscenza
di posti dove in me non ho mai riposato .
🌐
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L'autore
ninomenghi
Nato a Roma il 19 settembre 1971.Autore esordiente che si permette di proporre i propri pensieri,tentando di cogliere la quotidianità.
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