Uno qualunque in disuso
Salvatore Azzaro da Giarratana
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Sono comete
sfreccianti nel buio
scuotono il cuore
scompaiono silenziosi
dentro la misera pietà
dell’anima.
Soltanto,
Donne e Uomini
alla ricerca di pace
favole vere
e panchine vuote.
Ormai è tardi,
e le spente vetrine
sono ambigue minacce
guerriere assassine.
Si ritrovano soli
come vermi feriti
a piedi scalzi
nella città d’autunno
all’avvio del freddo... di turno.
Come l’uomo qualunque
in questa parte di mondo
che trastulla la tazza
d’un caffé bollente
che tartassa una cicca
tra labbra e denti.
Sono solo sparito
e mi sento tradito
giro a zonzo confuso
uno qualunque
in disuso.
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L'autore
Salvatore Azzaro da Giarratana
MUSICA E IMMAGINI TRA STORIA E LEGALITA’ Salvatore Azzaro è un poeta-cantautore pop-folk siciliano che ama la cultura della sua terra e i buoni esempi, soprattutto quando sono rappresentati da coloro che combattono o che hanno combattuto contro la mafia. Il suo ultimo lavoro, autoprodotto, “Ciùscia- Il satiro danzant
Commenti (1)
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Ginevra A21 ottobre 2009
Particolare grazia descrittiva nel mettere a fuoco questa umanità dolente. Si avverte fortissimo il senso di solidarietà verso i diseredati della vita... molto apprezzata!

