Oltre quel muro

Oltre quel muro
il sogno
fantasia del corpo
realtà della mente
immagini sensoriali
di un corpo che conosco
un corpo che vorrei.
Un'altra dimensione
dietro la parete
eppure
palpitanti aneliti
sento
lacrime e voci
pensieri non espressi mai
parole dure
ma piene di rimpianto.
Oltre quel muro
un mondo verde
cieli infiniti
immensità di acque.
Come potrò domare
questo cavallo pazzo
che mi corre in petto.
Come potrò svegliarmi
dietro una porta chiusa
ad ascoltare i battiti
di un orologio
nella notte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Nadia Mazzocco21 ottobre 2009
Sensazioni che possono rapirci l'anima e non andare più via, molto bella!
