Loro vedono
Michel Capel
204 poesie pubblicate
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Noi uomini burattini
cenere diventiamo
davanti alle fiamme
dei freddi sentimenti,
noi piccoli ed illusi
che guardiamo
l'abito di ghiaccio
e non il caldo cuore
e ridiamo come
sciocchi senza occhi
come sporchi coi pidocchi!
Dovremmo essere diversi,
mi vergogno nel cantarlo,
per sentire quel colore
ch'è dipinto nel sorriso.
Dovremmo essere assistiti
per comprendere cosa è
una giornata di pioggia
grigia e con l'affetto.
Ci somigliamo ormai tutti
non ci crediamo mai brutti
lavoriamo ardentemente
soprattutto con la gente
quando dovremmo impegnarci
a firmare per aiutarci.
©
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L'autore
Michel Capel
Sono nato a Castellana Grotte, il 18 Novembre del 1987. A mio parere ,ha inciso su me Vinicio Capossela...un cantauore italiano. Amo la pasta al forno di mia nonna. Ascolto tanta musica e leggo poco, ahimè. Credo che il mondo stia per crollare e che le nostre anime nascano già malate. Vorrei che le nuvole fossero il no
Commenti (2)
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Lina Sirianni20 ottobre 2009
Musicale, questa riflessione sociale sul modo di vivere oggi, si guardano più le apparenze che i sentimenti... apprezzata
Jeannine Gérard20 ottobre 2009
SI OGGI CONTANO SOLO LE APPARENZE, ED è TRISTE, ecco perché le mie poesie sono fatte di malinconie, perché piu nessuno ha sentimenti, veramente tutti buratini, a seguire la moda, ed ecco che ci somigliamo tutti, ma grazie a Dio, non faccio parte di questo mondo, , e molto bella la poesia, veritiere


