Un tramonto qualunque

il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (3)
belle le immagini che aiutano il lettore ad entrare nell'intimo, una corsa su scogliere e lo sguardo al mare aperto cui affidare le istanze, ritorna l'eco di antiche solitudini nell'impatto di onde, schiaffeggiate dal dispetto del vento, bellissima.
Nessuno ruba l'anima ad altri, forse in certi momenti della vita facciamo fatica a portarcela dietro ...e la mettiamo in mani sbagliate. Basta riposare un po ...riflettere e capire che in fondo l'anima è stata sempre dentro te. Molto romantica, belle le metafore.
la poesia dona spettacolari immagini che miste alla passionalità calda del contenuto rende a noi una perla preziosa e fine da conservare...


