Heim

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (4)
una bellissima poesia con un eros molto delicato e velato. Avrei preferito che anche la terza strofa fosse stata a rima giacché le altre due le contenevano avrebbe dato più sonorità ai versi... bella comunque
Si la terza ...in sostanza nella chiusa ... sembra mancare di musicalità che dice Giovanni... ma credo che per me è un liberarsi vero e proprio della forma fino allora assunta... e una riga l'ultima la considero un ritorno alla realtà...una vera e propria magia di immagine. La ritengo splendida in ogni suo aspetto.
non scavo tra le rime, ma analizzo un contenuto che ha il suo fascino e che tra le rime racconta di un amore disamato... amarezza? tanta... da poterla spalmare ... molto bella
Un erotismo soffuso ed aggraziato, impreziosito dalla raffinatezza del lessico classicheggiante. A mio parere, l'assenza di rima nell'ultima strofa potrebbe essere un elemento positivo che palesa la capacità dell'autrice di eludere gli schemi metrici convenzionali e di apportare il suo peculiare contributo nella versificazione. Penso che gli ultimi versi, proprio in virtù della mancanza della rima, vivacizzino il componimento e lo rendano meno convenzionale ma più intrigante. Naturalmente questa è soltanto la mia modestissima opinione.




