Sfiorarsi d' anime
Scendeva la mano,
lenta,
lungo il suo profilo...
Le dita si muovevano,
delicate,
come sui tasti
di un pianoforte,
a suonare
la melodia dei suoi seni,
soave accompagnamento
ai suoi respiri,
canto di sirena...
Poi la mano scendeva,
ancora...
Un sospiro,
un altro...
Intuizione d' istanti
di timido piacere...
Eva porgeva
la sua mela...
Ed io mi abbandonavo,
vinto,
al suo piacere...
Poi l'abbraccio,
dolce,
calda e ritmica sensazione
di pelle contro pelle...
E quando,
dentro di lei,
mi fermavo qualche istante
per sussurrarle
"t' amo",
tutto si confondeva
in un eterno,
intimo,
sfiorarsi d' anime...
©
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Commenti (3)
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Antonella Bonaffini20 ottobre 2009
Un eros molto dolce e raffinato risuona in questi versi. Molto aprezzata e letta con vero piacere!
Lory6321 ottobre 2009
erotica ma molto dolce amore e passione insieme piaciuta
E
Elen Di Martino7 novembre 2009
Che dire... veramente bella... mi ha trasmesso sensazioni particolari... sei molto raffinato!

