Nella coppa incrinata della nostalgia
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
+ Segui

Oggi ho chiuso la porta.
Ho spento la luce
e acceso il silenzio
per ascoltare l'anima
che piange sommessa.
Sorseggio la poesia
nella coppa incrinata
della nostalgia ...
Niente brindisi!
La festa è finita.
Attimi che planano
sulla mia vita.
Come coriandoli
di fine carnevale
imbrattano la via
senza allegria.
E mettono tristezza
come una felicità
a portata di mano
che fugge via ...
Guardo dalla finestra
senza essere vista.
Resto nell'ombra
per serbare la mia luce.
Vicina e irraggiungibile
conservo l'essenza
per non morire.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Longo
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
poetapercaso20 ottobre 2009
La poesia può essere un calice dolce e amaro come la felicità che come un arcobaleno si mostra ma resta irragiungibile bellissima
Fabrizio Diotallevi20 ottobre 2009
la tristezza di questa poesia è pari solo alla sua bellezza, un insieme di immagini sconvolgenti nella loro tremenda efficacia, coriandoli di fine carnevale, sorseggio poesia, niente brindisi, l'ombra... capolavoro
Veleno21 ottobre 2009
Tristezza ...attimi di smarrimento. che possono durare una vita... nascosti dietro una finestre ascoltando solo il nostro sentire in un silenzio... eleganza e melinconia, contenuto e velata nebbia intorno come essere immersi e proiettati in un mondo di magia. Splendidi versi di grande impatto. Davvero splendida



