Nuova primavera

Nel gelido soffio d'un vento
invernale
più non sento le mie membra
forse che il ghiaccio
nel mio sangue
è penetrato
a non far scorrere più
la linfa per la vita.
E' così che perdo
il guardare degli occhi tuoi vivi
smarriti in un lontano e oscuro orizzonte
come nave dispersa nell'oceano
e più l'approdo non trova
sulla riva.
E' viva la mano tua
che tiene la mia
in simbiotico abbraccio
riscalda ancora la parte di me
che ama col cuore
e finalmente il disgelo
avviene
e germogliano fiori
per una nuova primavera.
Ma tu
mamma
sarai ancora qui con me?
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L'autore
Marisol58
Commenti (4)
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Veleno23 ottobre 2009
Malinconica... un dire dolce ma dolente... una preghiera di un triste chiedere... aspettando forse risposta che mai verrà...Un sentire intimamente sofferto. Piaciuta moltissimo
Danielinagranata23 ottobre 2009
Emozioni che toccano le corde del cuore molto piaciuta questa tua
Giovanni Monopoli23 ottobre 2009
versi molto belli che recitano una forte emozione per un chiedere mai vano che pur in sofferenza restarà indelebile nel tempo... ottimo testo
Berta Biagini24 ottobre 2009
Risulta difficile commentare questi versi – quando purtroppo sembra non esserci risposta a quella domanda che scaturisce dal cuore. Sentita sentita.




