Di pelle e ghiaccio
Michel Capel
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Un attimo di sabbia
con lo sguardo in onda
nel discutere del mare
a capire cos'è il tempo
e chi lo sorveglia.
I miei piedi piangono
sprofondano all'inferno
come resti di animale
ritrovati casualmente
da tuo figlio sulla riva.
Sfocato è il ponte
sulla terra di nessuno
sui palazzi di qualcuno
tra la miseria del digiuno
nel silenzio di un dirupo.
E tacciono i miei occhi
fradici di dubbi
ignari del tramonto
che colorerà il destino
di pelle e ghiaccio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Michel Capel
Sono nato a Castellana Grotte, il 18 Novembre del 1987. A mio parere ,ha inciso su me Vinicio Capossela...un cantauore italiano. Amo la pasta al forno di mia nonna. Ascolto tanta musica e leggo poco, ahimè. Credo che il mondo stia per crollare e che le nostre anime nascano già malate. Vorrei che le nuvole fossero il no
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