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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Arelys Agostini
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Introspezione 24 ottobre 2009 · lettura 2 min · 4799 letture

Paradiso ed Abisso

A
Arelys Agostini 697 poesie pubblicate
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No! Non saprai mai tutto ciò che vivo, di come lo vivo... delle agonie oppresse nel petto, degli sforzi incessanti per domare la paura. . Delle sofferenze incrostate nella mente che come aghi affilati manipolati da mani abili insistentemente iniettano veleno a questo sangue già contaminato. . Delle ingiustizie perverse, silenziosi abusatori, che violentano l’anima lasciandola in balia dei barbari che si nutrono di carne umana. . Lapidalo! urlano i malvagi e tacciono i complici proteggendo il loro palcoscenico. . Prostituirsi vale di più dell’astratto e del concreto. . Mi neghi! E cado nella follia. . Un fratello che ti accusa, un figlio che ti rinnega. . Impossibile accettare il nero della vita. Ma, che importa un giorno in più se sono sempre oscuri. . E in quest’onda del destino, la retorica divulga le angosce consumate, un’anima, un cervello, un tormento che fa paura, un poeta silenzioso in difesa delle sue azioni, e . Tu! Paradiso e abisso, egoista presuntuoso che credi di essere l’unico a soffrire in questa vita. . PARAISO Y ABISMO . ¡No! No sabrás nunca todo lo que vivo, de cómo lo vivo... de las agonías oprimidas en el pecho, de los esfuerzos incesantes por domar al miedo. . De las dolencias incrustadas en la mente que como filosas agujas manipuladas por hábiles manos insistentemente inyectan veneno a esta sangre ya contaminada. . De las perversas injusticias, abusadoras silenciosas, que violentan el alma dejándola a merced de los bárbaros merenderos de carne humana. . ¡Apedréalo! gritan los malvados y callan los cómplices protegiendo su escenario. . Prostituirse vale más que lo abstracto y lo concreto. . ¡Me niegas! Y caigo en la locura. . Un hermano que te acusa, un hijo que reniega. . Imposible aceptar lo negro de la vida. Pero, qué importa un día más si siempre son oscuros. Y en esta ola del destino, divulga la retórica las angustias consumadas, un alma, un cerebro, un tormento que da miedo, un poeta silencioso en defensa de sus actos, y . ¡Tú! Paraíso y abismo, egoísta presumido que crees que eres el único sufriente en esta vida.
#Sentimento#Destino#Coraggio#Incubo#Delusione
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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (6)

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Versi molto amari e crudi per un vivere che non trova pacatezza ma solo sofferenza. "Retorica" e "angosce consumate" esplodono in quelle "Onde del destino" che non sanno quietarsi... Così ho voluto leggerla...

Giorgia Spurio24 ottobre 2009

"un poeta silenzioso in difesa dei suoi atti" "e tu! paradiso e abisso..." belle immagini veramente, come altre funzionali a smacherare l'egoismo di chi approfitta del proprio vittimismo. il proprio destino è oscuro a tutti. bella poesia.

Rasimaco24 ottobre 2009

la durezza di questi versi mi lascia perplesso non certo per lo stile e per il linguaggio che sono un cammeo, ma il contenuto è crudo! una vita sofferta? forse molto di più... é poesia! ed è bella!

Lina Sirianni25 ottobre 2009

Accettare il proprio destino non è molto semplice poi si aggiungono anche le dita puntate di chi si vorrebbe solidare... versi doloranti e molto belli!

Nadia Mazzocco28 ottobre 2009

Versi molto forti e toccanti, emozionati! Vi si legge la sofferenza tra le righe di questa Poesia sofferta, un grido di dolore quasi...

Antonio Biancolillo4 agosto 2015

Paradiso... abisso... certamente solo chi ha provato... solo chi ha potuto respirare quell'aria del destino che ha sempre le sue trame sconosciute... solo il poeta silenzioso conosce le sue sensazioni di sofferenza che nessuno potrà mai capire... Si cercano carezze di mani... di comprensione... di certezze che che diventano incertezze... difficili da accettare nelle proprie ragioni... Ed è questa sofferenza interiore che porta a cadere stanchi sotto il peso della pazzia che disegna i passi della propria strada... Ben evidente tutta la bravura dell'Autrice nell'aver saputo trasmettere poeticamente le sue sofferte emozioni... Molto apprezzata...