Vita scellerata
Stefano La Malfa
246 poesie pubblicate
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L'aria frizzantina
dell'alba ancor piccina,
ti ravvivò l'andatura
lesta e un po' ladrina.
Bello, ricco e amato,
stordito da fumi e balli
di una notte biricchina,
cercasti la via del ritorno
nel giallo lampeggiar d'incroci.
La strada troppo vuota
ti mise un po' malinconia,
rievocasti le tappe
della tua dolce vita scellerata.
Il sonno fu vigliacco,
la vista ti tradì,
la strada aveva pure curve
e un boato ti spense lì.
Passeggi ora tra i viali
azzurri dell'arcobaleno,
dove le onde del destino
affogheranno
i tuoi mille sbagli
che troppo presto
t'hanno portato via;
scellerato amico mio.
©
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L'autore
Stefano La Malfa
Molti mi conoscono col nome di "Stefano 61". Pubblico con gioia le poesie in questo Sito dal 2008, affrontando varie tematiche delicate che hanno riscosso sinceri apprezzamenti da parte degli altri autori, dando così sfogo alla mia vena poetica che ho sin da ragazzo. Altre passioni che coltivo sono quelle per la fotog
Commenti (2)
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Lina Sirianni25 ottobre 2009
Sfida al destino che porta a finire la propria vita su una strada solitaria... Versi molto sentiti
L
Loreta Salvatore2 novembre 2009
Vite spezzate prematuramente per una pura casualità o destino. Resta l'amarezza ed il rimpianto di un amico a cui avremmo voluto dire parole che resteranno nel fondo e che non potrà più ascoltare. Ma la morte non divide e sublima un sentimento di amicizia. Versi intensi molto apprezzati.

