Sulle Onde della Tempesta

Sono nata in Sicilia, una terra bellissima a cui ho dedicato diverse liriche. Adoro scrivere poesie che considero come un atto liberatorio per la mia anima e se dovessi descrivere quest’emozione lo farei utilizzando alcuni versi di una mia lirica... "Cielo sciolto nell’anima/il mio libero sentire,/intimo palpito d’un s
Commenti (17)
La serenità,una mèta sempre lontana da raggiungere, in un viaggio che ci ruba energie mentali e fisiche, tanto il cammino si fa estenuante. Intensa e suggestiva poesia, condivisa e apprezzata.
Lottare contro il destino avverso fa perdere le forze inutilmente e non si trova che altra opposizione... Versi molto sentiti
Remare contro corrente... le avversità ci colgono a sorpresa scatenando pericolose tempeste... e i flutti impetuosi inghiottono le nostre speranze stremando le nostre ultime forze. Intrisa di tristezza ma pur vera nella sua cruda realtà. Bella.
Poesia profonda... a volte si affrontono tempeste che sono molto difficili da superare e ci sembra che ci manchi la forza necessaria... versi intensi e molto apprezzati
Non è facile vivere – molto spesso tutto sembra ritorcersi contro ed occorre tutta la nostra forza per non lasciarci sommergere.
Descrizione più che eccellente di un stato d'animo che, durante un momento di tempesta, perché nella vita ci sono purtroppo tante difficoltà, cerca di ritrovare dopo una dura lotta, la quiete. Una pace inseguita con tenacia alla quale il tempo, però, ha rubato le forze che erano rimaste per combattere le ombre. A volte succede che la speranza muore per la stanchezza che ha dovuto sopportare un cuore!
E' l'eterna lotta che ci si trova a dover affrontare nella vita dove spesso si cercano di superare quelle onde che sembra ti vogliano sopraffare e purtroppo a volte ci riescono, lasciandoti inerme in attesa del tuo destino... Così ho voluto leggerla...
Inane lotta forzare il destino come fermar le pale di un mulino soffiando al contrario del vento.
Vivere... un susseguirsi di tempeste e di calme improvvise... pioggie e sole ...a volte troppo, venti contrari mai dolci aliti... stanchezza che ti prendi e ti lasci trasportare... indifesa... con quella poca speranza che ti rimane che piano piano si spegne. Splendida poesia di grande compostezza e immagine.
A volte sembra impossibile superare le difficoltà della vita, ci sembra che tutto ci remi contro, che il destino ci sia avverso e quindi qualsiasi lotta è impari... Triste ma molto molto bella. Sentita
poesia scritta come un libretto d'opera del 700, ho trovato immagini splendide di opere vivaldiane, quel solcare i mari, essere al centro di furibonmde tempeste, metafore non troppo velate del nostro animo alle prese con le intemperie della vita. Poesia che definisco superba
Molto bella e piacevole. Letta e riletta con grande interesse.
quante volta voremmo la nostra anima aquietare, ma non è sempre facile, le forze ci vengono a mancare, si combata contro insidie sconosciute, che ci fanno arrendere, il destino è molto incerto, ma bisogno affrontarlo sempre con grande forza, cosa non sempre facile, versi accorati e belli
Spesso, nei momenti più bui, crediamo di lottare inutilmente contro il destino avverso, impiegando un'immane quantità di forza fisica ed energia mentale... Ma quando l'accanimento delle avversità e lo sconforto si placano, riusciamo a riacquisire la serenità perduta e ritroviamo le energie per procedere, con coraggio e positività,lungo l'intricato cammino della vita. Un componimento introspettivo di incredibile chiarezza espositiva ed efficacia che esprime, con toni raffinati ma incisivi, tutte le difficoltà e traversie della condizione umana. Tra le righe dello sconforto, leggo molta saggezza e consapevolezza. Apprezzabilissima la metafora delle onde tempestose che rende magistralmente l'amarezza di una lotta impari. Pregevolissima poesia.
cosa mi sono perso sin'ora, poesia dopo poesia questa autrice sorprende e trascina nei luoghi dell'anima, scatenando una vera bufera di senzazioni e riflessioni... lirica piaciutissima un caro abbraccio Angela
Un fardello poggiato sulle mie spalle... un fardello di sogni... di certezze vissute prendo e m'incammino ogni giorno... anche nel riposo della notte... per quotidiani viaggi e cerco... cerco le parole che ho detto e altre che ancora sono inerme... e a volte tutto appare spento... senza colori le strade che barcollano nel movimento dettato dal tempo senza riposo... e mi sembra così lontano quel campanile pieno di luce bianca che osserva dall'alto... tra scorci quadro uno diverso dall'altro... sconosciuti tra strade incomprensibili e nascoste... Ma è proprio quella la via da percorrere... lo sappiamo e non possiamo tirarci indietro...è ogni volta sempre l'unica strada che ci rimane... Bellissima...
Trascinata nel vortice dalla corrente ti ritrovi nel mare in tempesta, abbandonando infine le forze insieme all'ultima speranza. Bellissima lirica molto triste in tutta la sua scorrevolezza. SF
















