Tu, vicino

Mi hai lasciato solo
ed io ho guardato
in faccia il buio
e l'angoscia ha invaso
il mio cuore.
Non ti sei accorto di me
che piano piano morivo
si seccavano le mie radici
che prima avean dato vita
ad un albero
dal folto fogliame
verde smeraldo
come all'imbrunire è il mare.
Non hai potato i miei rami
e sterpi e rovi
li hanno intrecciati
in spire malevoli
fino a soffocarne i germogli.
Ora ho chiuso quella porta
che dentro l'anima
ti faceva entrare
ed ho spento ogni luce
per non farmi vedere
perché è nel buio
che trovo la speranza
quella di morire anch'io
un giorno
e la sofferenza
che m'hai arrecato
ignorandomi
trovi in te
una nuova
compagnia.
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L'autore
Marisol58
Commenti (4)
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Gabriele Tudisco26 ottobre 2009
Immagine triste e commovente, molto cruda nella seconda parte ma molto apprezzata
Berta Biagini27 ottobre 2009
Ancora una volta nei versi della nostra autrice si riesce a sentire qualcosa che da tempo la turba, cercando nella poesia un aiuto.
Antonio Biancolillo27 ottobre 2009
Una osservazione ben scritta ...bellissima nell'immagine che trasmetti... Molto apprezzata.
Rasimaco27 ottobre 2009
indubbiamente per essere puramente immaginata... è qualcosa di molto di più che buono! piaciuta!




