Falegname
Chiara Vacchieri
290 poesie pubblicate
+ Segui

La tua vita
simbolo del tuo mestiere:
grande la passione
che ti legò ad entrambi.
Come un tronco grezzo
hai tornito la tua esistenza.
Un truciolo dopo l'altro,
umilmente,
forte solo della tua bontà d'animo,
smussando ogni imperfezione
levigando le asperità.
Uomo sensibile,
Marito premuroso,
Genitore amorevole,
Lavoratore infaticabile.
Creatività e ingegno
a forgia delle tue opere
Amore e pazienza
a sostegno dei tuoi cari
Nella luce dorata del tuo laboratorio
profumo di segatura.
Il lavoro era la tua gioia
oltre che il tuo pane.
Nella soddisfazione altrui
stava la tua ricompensa più grande.
Nei tuoi abbracci
Si condensano i miei ricordi più dolci.
Sei stato mio nonno...
e molto di più!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Chiara Vacchieri
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Armando Santoro28 ottobre 2009
Poeteva essere una bella poesia se tu l'avessi "levigata" un po' meglio. Ma non posso ignorarla perché hai saputo esprimere con una terminologia "atipica" ad un portale di poesia l'amore per un mestiere e l'amore per una persona cara. Se sviluppata con più armonia e con una buona "piallatura" può trasformarsi in una bella poesia. Adesso non lo è, almeno per me. Ma l'ho voluta segnalare perché sicuramente è migliore di tante altre che ho letto stamani. Auguri!
Salvatore Ferranti29 ottobre 2009
Tutto ha bisogno di levigatura nella vita, niente nasce perfetto. La nostra vita è perfettibile, e riusciremo nel nostro lavoro, se saremo bravi falegnami della nostra anima


