Crocerossino
Pietro Roversi
164 poesie pubblicate
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I pensieri difficili di te
che organizzi, coordini, mantieni
abitudini e tempi, sottoponi
il tuo corpo all'ufficio, il capo al giogo,
il sogno al sacrificio, mangi poco,
deperisci nell'animo e intrattieni
fantasie di riscatto, di sollievo,
di sfogo e solitudine, di fuga,
si moltiplicano - ed ecco che anche tu
diventi molti, individuali, ognuno
inconscio, eppure tutti stanchi uguali.
Nel loro sonno, i tuoi cloni non conoscono
desideri, doveri o dispiaceri. Dormono
ignari di ogni affanno, inanimati,
prostrati, sui fianchi, proni o supini,
a braccia aperte, distese o conserte.
Io mi affaccendo, mi chino su di loro,
m'avvicendo ai lettini, rimbocco
loro le coperte, li accarezzo, li veglio
da genitore neofita, vittima
dell'idea magica che se non li perdo
di vista potrò mantenerli in vita.
Così, crocerossino
d'azione quale sono, non mi esimo
dal mio lavoro, ma violando
la deontologia professionale, al primo
di loro che si sveglia fo occhiolino,
e a te un cenno che ti stimo, uno sguardo
di simpatia, di collaborazione, di ristoro.
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L'autore
Pietro Roversi
Sono un anarchico tradizionalista, un rivoluzionario conservatore e un iconoclasta benigno. Nella vita faccio il biologo strutturale, in Inghilterra. Ho scritto più di 500 poesie in 25 anni. A Settembre 2018 è uscito il mio ultimo libro: "Tirare l’acqua" (Gattomerlino Edizioni, Roma, 2018). Nell’autunno 2017 sono usc
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