Italia
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (5)
Versi tremendamente attuali, purtroppo. Hai colto benissimo il problema della nostra amata nazione di fronte al ruolo della cultura... tutti noi speriamo che l'Italia torni ad essere la patria di ogni arte, soprattutto di quella letteraria! Piaciuta
E' quello che mi domando anch'io da sempre: torneranno quei tempi? ahimè, oggi l'ignoranza ha il sopravvento. Noi, poveri scrivani, non aspettiamo altro... che torni a dominare l'arte. un abbraccio
Scriveva Dante nella sua Divina Commedia: "ahi serva Italia di dolore ostello- nave senza nocchiero in gran tempesta- non donna di provincia ma bordello"(scusate gli errori, citata a memoria...!chi ama l'Italia non può esimersi dall'esprimere dolore per come è governata e per il poco rispetto di cui gode e con cui viene trattata spesso dagli stessi italiani...!molto bella!
Un tema attuale. Purtroppo negativo ma che deve servire da stimolo, a noi in primis, per cercare di cambiare in meglio questa nostra nazione unica e raggiante. Mi è piaciuta molto.
interessante riflessione da considerare con accuratezza. bella poesia
