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Sociale 29 ottobre 2009 · lettura 1 min · 5092 letture

Italia

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Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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In un Paese dove la Cultura continuamente è vinta ed umiliata da sempre vivo, dove la Natura è spesso maltrattata ed oltraggiata. Eppure ci fu un tempo in cui l’amata Nazione era un modello che perdura ancor nei cuori di chi visitata l’ha cercando bellezze sue con cura. Ritornerà il momento in cui la pura immagine di terra consacrata all’Arte, che la gente trasfigura, sarà di nuovo in auge ed apprezzata?
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Mi piace riportare la parte finale dell'intervista di Sabina Minardi al regista Ermanno Olmi, su "L'Espresso" del 6 ottobre 2011.
Giornalista: "Il villaggio di cartone è una metafora del Paese. Di cartone è l'Italia e quanto contiene: dall'economia alla cultura. Se tutto è così fragile, a cosa ci aggrapperemo? La cosa più concreta, come diceva Cesare Pavese, restano le idee? "
Ermanno Olmi: "Le idee. E la poesia. Noi siamo di cartone soprattutto dal punto di vista morale. Se non risolviamo questo non ci sarà un nuovo inizio. "8 ottobre 2011
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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Commenti (5)

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Alessandro Di Costa29 ottobre 2009

Versi tremendamente attuali, purtroppo. Hai colto benissimo il problema della nostra amata nazione di fronte al ruolo della cultura... tutti noi speriamo che l'Italia torni ad essere la patria di ogni arte, soprattutto di quella letteraria! Piaciuta

Salvatore Ferranti29 ottobre 2009

E' quello che mi domando anch'io da sempre: torneranno quei tempi? ahimè, oggi l'ignoranza ha il sopravvento. Noi, poveri scrivani, non aspettiamo altro... che torni a dominare l'arte. un abbraccio

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DarioC 8529 ottobre 2009

Scriveva Dante nella sua Divina Commedia: "ahi serva Italia di dolore ostello- nave senza nocchiero in gran tempesta- non donna di provincia ma bordello"(scusate gli errori, citata a memoria...!chi ama l'Italia non può esimersi dall'esprimere dolore per come è governata e per il poco rispetto di cui gode e con cui viene trattata spesso dagli stessi italiani...!molto bella!

C
Camel29 ottobre 2009

Un tema attuale. Purtroppo negativo ma che deve servire da stimolo, a noi in primis, per cercare di cambiare in meglio questa nostra nazione unica e raggiante. Mi è piaciuta molto.

M
Marco Cortese29 ottobre 2009

interessante riflessione da considerare con accuratezza. bella poesia