L'anello perfetto
Il pegno d'amore,
la meta e i solenni sponsali,
una donna realizzata, l'uomo ideale,
per sempre il suo amore, i figli, il focolare.
Principessa dalle dita perfette,
del suo HAREM, una delle predilette,
un lampo, la giusta percezione e rinsavì,
lei non era certo la sola per quello lì.
E così,
quell'anello maledetto,
dalla morbida scatola di gioielleria di tutto rispetto,
per troppo poco cinse il prescelto anulare
tra lucide unghia laccate e il profumo giusto d'amare.
Precipitò dal girevole ponte
lanciato da un finestrino aperto
al centro dei due mari
e tra le due sponde,
così che spinto dalle correnti,
tra pesci, alghe e natanti,
possa far bella mostra di sé
il falso simbolo di due ex amanti.
©
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L'autore
Anna Maria De Carlo
NasceTARANTO nel 1970,da mammaBARESE e papà LECCESE (= PUGLIESE!). UnaBAMBINA timidissima,sensibilissima che già in prima elementare chiedeva alla maestra che cosa fosse l'amore. Ed è proprio"l'AMORE"il fulcro,un fuoco che quasi incendia e dissolve le sue creature..LEIèCONTROl'amore! Si definisce una "S-Poetessa" per
Commenti (1)
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Salvatore Ferranti31 ottobre 2009
Una poesia ben scritta. Mi è piaciuta. e poi, l'immagine di quell'anello che vola...è sublime!
