173 lettori online · 357.829 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 30 ottobre 2009 · lettura 1 min · 9369 letture

L’abbraccio

Antonella Scamarda 275 poesie pubblicate
+ Segui
Quando spente le luci sulla Terra io vengo a cercarti ti trovo sempre li con occhi di stelle accesi a illuminare passi che non lasciano orme al loro passare. Non so perché m’ami... non so! Sai già che ancora prima d’incontrarti t’odierò, che con urla di cuore ferirò il tuo silenzio e con disperate parole graffierò la tua quiete... e starò male. Non so perché m’ami... non so... perché avvolgi la mia INESISTENZA tra le tue braccia ma so che nel tuo SOLO abbraccio io ogni Notte perdutamente triste m’addormento.
♥ 0 💬 18
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Alla notte... mia amica... che in silenzio mi accoglie sul suo seno... fino all’Alba

L'autore
Antonella Scamarda
Tutte le opere →

Commenti (18)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanni Monopoli30 ottobre 2009

pensieri che s'avviluppano nelle notti e restano in forte abbraccio quasi a non voler abbandonare e nei silenzi circuiscono l'anima... ottima poesia

J
JuRock30 ottobre 2009

Impressionante, non avessi specificato nella nota avei giurato che stessi parlando di una persona... bellissimi versi, ottima rappresentazione di un magico momento come la notte. Molto apprezzata

P
Pp30 ottobre 2009

Bellissima e struggente questa tua notte, tutta speciale!

G
Gasparo30 ottobre 2009

Storia di un amore ricambiato. Al di la delle parole, l'Autrice, seppur triste, che farebbe senza l'abbraccio della notte? Letta d'un sol fiato e piaciutissima.

Rossella Gallucci30 ottobre 2009

L'ho letta più volte e anch'io pensavo che parlassi di una persona ... poesia molto ben scritta, l'abbraccio della notte sembra di sentirlo... Molto apprezzata

Antonella Bonaffini31 ottobre 2009

Una dolcissima culla la notte... le uniche braccia sicure che non ci potranno mai lasciare... molto bella.

Sergio Melchiorre15 novembre 2009

Questa poesia d'amore mi ha commosso... Ottima anche la scelta della musica!

F
Fuori20 dicembre 2009

Questa poesia è di una bellezza agghiacciante! Ribaltare il cannocchiale dalla parte del rifiuto è un espediente geniale. Il layout stretto manda il lettore giù dalla poesia come da una scala. C'è una magia di fondo che pervade e lascia immaginare. L'amarezza e lo sconforto, non sono che la determinazione e la tristezza dell'altro attore... favolosa.

Anna Maria Scamarda28 marzo 2010

Sono di una bellezza travolgente questi versi dettati dal cuore. In cui i sentimenti della poetessa: la sua tristezza, il suo dolore, il suo sconforto ... sono quasi palpabili. Un'Opera questa, che non può che trasmettere profondissime emozioni ...

Chiara Vacchieri28 marzo 2010

Sono incantata dai tuoi versi: "nel tuo SOLO abbraccio io ogni notte perdutamente triste mi addormento"... in quella tristezza è racchiusa una potenziale felicità che solo nel SUO abbraccio saprai trovare... MERAVIGLIOSA!

L
Lorenzo Crocetti28 marzo 2010

Un poesia d'alto lignaggio questa di Antonella Scamarda. Un canto che potresti anche soavemente gradire nella sua malinconica esposizione, se non fosse che sei improvvisamente turbato da quel disperato e sconvolgente dolore che immette nell'animo del lettore. Ed una sofferenza che brucia implacabile. Mi si dice, fraintendendomi, che io sono contrario alle musiche che accompagnano sullo sfondo le poesie. Non amo le urlate parole che disturbano e distraggono. Queste dolci e nostalgiche note invece, adattissime al tenore dell'elaborato, non disturbano e distraggono affatto. Anzi, aggiungono, caso mai ve ne fosse bisogno, grazia e bellezza alla poesia.

Silvia De Angelis28 marzo 2010

La notte, che silenziosa accoglie i nostri crucci in parte si desidera, in parte si detesta peche sembra acuire i nostri dolori che assumono un'intensità quasi pungente, ferendoci ancor più nel profondo... Stupenda lirica, apprezzatissima

Rita Minniti28 marzo 2010

E' quasi sempre la notte che accoglie le grida disperate di un cuore che soffre. Ed è solo in essa che si affidano i tormenti e i pensieri "quando spente le luci d'un giorno giunto alla fine, la si va a cercare". Ed è ancora solo la notte che riesce, in parte a lenire la sofferenza, ridando per un attimo quella serenità di cui un'anima ha bisogno per riposare. Splendida interpretazione che, riesce a far sentire la grandezza, in tutti i sensi, di questo grande mantello che abbraccia e avvolge tutti coloro che confidano in essa. Bellissima!

Mario Bugli28 marzo 2010

" la notte ci avvolge come amica nel silenzio / ma è in esso che dopo ci tormenta / nell'oscurità in cui credi che la vista si confonda / ancor più luce intorno a te si fa / ma se ricordare dei momenti a te felice vuoi / allor t'è amica come niente può"...veramente bello quest'abbraccio che ho voluto commentare con dei miei versi "giovanili" (mai pubblicati) nei quali ho ravvisato una qualche similitudine.

Vilma15 agosto 2010

i tuoi versi sono un incanto... molto triste, ma proprio belli

Paola Paolina Segatto17 agosto 2010

... il dolore che viene espresso è struggente, sembra non passare mai... Una lirica veramente significativa!

Kiaraluna1 aprile 2011

Una dichiarazione conflittuale di amore- odio nella quasi personificazione della notte, amica- nemica dei sogni e delle angoscie, intima culla dell'anima completamente a nudo. Una poesia che è immensamente Poesia, forse la più bella che io ricordi d'aver letto delle tue. Complimentissimi Antonella.

Elle6 aprile 2012

Perché la notte è una madre dalle grandi braccia. Nel suo accoglierci ci culla allietando il sonno... testimone delle nostre verità, asciuga lacrime, conforta cuori, e col suo velo ci dona quiete. Oscura eppure luminosa, così necessaria. Rifugio e bisogno per l'anima...